﻿{"id":78,"date":"2015-12-20T16:36:09","date_gmt":"2015-12-20T15:36:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.benedettineitaliane.org\/newsletter\/?page_id=78"},"modified":"2015-12-20T16:36:09","modified_gmt":"2015-12-20T15:36:09","slug":"statuto","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.benedettineitaliane.org\/newsletter\/statuto\/","title":{"rendered":"Statuto"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"cf3 ff1 fs20\"><b>Statuti dello Studio teologico per le Monache Benedettine italiane<\/b><\/span><span class=\"ff1 fs20\"><br \/>\n<\/span><span class=\"fs24 ff1\"><b>STUDIO TEOLOGICO PER LE BENEDETTINE ITALIANE<br \/>\n<\/b><\/span><b><span class=\"fs20 ff1\">annesso al Pontificio Ateneo di Sant&#8217;Anselmo di Roma<br \/>\n<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"ff1 fs20\"><br \/>\n<\/span><span class=\"fs24 ff1\"><b>NORME STATUALI<br \/>\n<\/b><\/span><span class=\"ff1 fs20\"><br \/>\n<\/span><span class=\"cf4 fs24 ff1\"><b><span style=\"color: #0000ff;\">I. FINE SPECIALE<\/span><\/p>\n<p><\/b><\/span><span class=\"ff1 fs20\">1. Lo Studio Teologico per le monache benedettine italiane, sorto nell&#8217;ottobre 1980, col consenso e l&#8217;autorevole consiglio delle superiori autorit\u00e0 ecclesiastiche e monastiche vuole rispondere alle nuove esigenze socio-culturali della donna che, pi\u00f9 matura e preparata sul piano umano, sente il bisogno di un&#8217;adeguata crescita culturale anche sul piano religioso.<br \/>\n2. Tale esigenza, viva nelle religiose che si dedicano al servizio dei fratelli e nei vari settori della vita ecclesiale, \u00e8 ancor pi\u00f9 viva in quelle che, volendo vivere con fede pi\u00f9 consapevole la partecipazione al Mistero di Cristo, divengono segno della dimensione contemplativa della Chiesa.<br \/>\n3. La crescita culturale e religiosa \u00e8 considerata all&#8217;interno dei monasteri come una condizione indispensabile per l&#8217;arricchimento della preghiera &#8211; liturgica e privata &#8211; per un ascolto pi\u00f9 approfondito della lectio divina, per un senso pi\u00f9 teologico del lavoro, per una perfezione pi\u00f9 grande della vita comunitaria e per la qualit\u00e0 di &#8220;segno&#8221; che ogni monastero deve avere nel seno della Chiesa.<br \/>\n4. La Scuola di Teologia si propone dunque:<br \/>\n<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<blockquote><p><span class=\"ff1 fs20\">a) offrire una visione cristiana della realt\u00e0 e della vita, ragionata, globale ed unitaria, nei suoi contenuti fondamentali;<br \/>\nb) promuovere una formazione teologica approfondita e coerente, curando l&#8217;esposizione degli elementi essenziali delle varie discipline;<br \/>\nc) formare le monache in modo che, dopo aver frequentato i corsi e superato l&#8217;esame delle diverse materie diventino anche esse capaci di animare la formazione permanente delle loro comunit\u00e0, come la Chiesa oggi raccomanda;<br \/>\nd) aiutare, in definitiva, la maturazione teologica e spirituale dei monasteri offrendo un\u2019alternativa di formazione teologica seria ed equilibrata che, da una parte, non si limita alle conferenze e ai corsi saltuari organizzati da ogni monastero e, d&#8217;altra parte, non richiede la frequenza di una Facolt\u00e0 teologica, possibilit\u00e0 che rimane sempre limitata a un numero molto ridotto di monache.<br \/>\n<\/span><\/p><\/blockquote>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"ff1 fs20\"><br \/>\n<\/span><span class=\"cf4 fs24 ff1\"><b><span style=\"color: #0000ff;\">II. ORIENTAMENTO DEGLI STUDI<\/span><br \/>\n<\/b><\/span><span class=\"ff1 fs20\"><br \/>\n1. L&#8217;apprendimento della teologia viene capito secondo le esigenze del suo proprio oggetto ma, senza fermarsi particolarmente sui problemi teorico-accademici, dovr\u00e0 insistere soprattutto su uno studio di carattere sapienziale, cio\u00e8 sulla teologia come discorso di fede e della vita di fede.<br \/>\n2. Uno studio teologico di carattere sapienziale richiede la scelta preferenziale di quelle discipline &#8211; Sacra Scrittura, Teologia dogmatica, Liturgia, Patrologia, Monastica, etc. &#8211; che costituiscono i fondamenti di una vita benedettina; il programma completo degli studi ne precisa la scelta fatta.<br \/>\n3. Sebbene l&#8217;apprendimento della teologia nella sua dimensione sapienziale non esiga uno studio fine a se stesso, pure la presentazione delle diverse materie teologiche e il livello delle lezioni magistrali dovranno essere tali da far recepire lo stato della ricerca teologica e le esigenze metodologiche proprie alle diverse discipline.<br \/>\n4. I corsi dello Studio Teologico non dovranno limitarsi alla trasmissione di una quantit\u00e0 pi\u00f9 o meno grande di nozioni da ritenersi ma, mireranno soprattutto a sviluppare la capacit\u00e0 intellettuale necessaria per comprendere le questioni teologiche e offrire un orientamento metodologico che permetta un ulteriore studio personale.<br \/>\n5. A questo scopo le lezioni magistrali verranno completate, secondo la possibilit\u00e0 delle diverse discipline, da un insegnamento pi\u00f9 preciso su un punto determinato e da lavori pratici in cui il professore possa far vedere come si procede nello studio di un tema o di un testo concreto.<\/p>\n<p><\/span><span class=\"cf4 fs24 ff1\" style=\"color: #0000ff;\"><b>III. STRUTTURA DELLO STUDIO TEOLOGICO, DIREZIONE E RAPPORTI CON IL PONTIFICIO ATENEO S. ANSELMO<\/b><\/span><span class=\"ff1 fs20\"><\/p>\n<p>1. Lo Studio Teologico per le monache benedettine italiane annessa al Pontificio Ateneo S. Anselmo appartiene alla CIMB.<br \/>\n2. La CIMB sostiene e segue tale Studio mediante il suo Comitato esecutivo, il quale delega uno dei suoi membri a questo proposito.<br \/>\n3. Il membro del Comitato esecutivo della CIMB insieme con la Madre Abbadessa della Casa ospitante, il Decano della Facolt\u00e0 di Teologia di S. Anselmo e la Direttrice dello STBI, costituiscono l&#8217;autorit\u00e0 collegiale immediata dello Studio Teologico, un quasi &#8220;senato&#8221; che assume la responsabilit\u00e0 in nome della CIMB e dell&#8217;Ateneo di S. Anselmo.<br \/>\n4. La direzione concreta dello Studio Teologico sar\u00e0 affidata all&#8217;autorit\u00e0 personale di una Coordinatrice, la quale dovr\u00e0 essere una monaca accademicamente qualificata che svolge il proprio compito &#8211; preparare gli orari delle lezioni, provvedere il buon andamento dei corsi, mantenere il contatto con i docenti e guidare le monache alunne &#8211; in stretta collaborazione con l&#8217;autorit\u00e0 collegiale e in particolare con la Madre Abbadessa di S. Antonio.<br \/>\n5. La nomina della Direttrice \u00e8 di competenza del Comitato esecutivo della CIMB. Si richiede inoltre il consenso della Madre del Monastero ospitante e del Decano della Facolt\u00e0 teologica di S. Anselmo.<br \/>\n6. Nell&#8217;organizzazione e nel governo dello Studio Teologico, la Direttrice deve tener conto del suo Consiglio formato dai membri costitutivi dell&#8217;autorit\u00e0 collegiale e da due professori della stessa Scuola di Teologia.<br \/>\n7. Eventualmente la Direttrice dovr\u00e0 tener anche conto del Consiglio dei professori e delle monache alunne.<br \/>\n8. I rapporti della Scuola con la Facolt\u00e0 di Teologia di S. Anselmo si reggono sulle basi seguenti:<br \/>\n<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<blockquote><p><span class=\"ff1 fs20\">a) Il Pontificio Ateneo di S. Anselmo rilascia il diploma per gli studi compiuti quando siano state realizzate le condizioni requisite.<br \/>\nb) La ratio studiorum, il programma di ogni periodo, il calendario delle lezioni, dei seminari e dei lavori pratici devono essere approvati dal Decano della Facolt\u00e0.<br \/>\nc) Le modifiche del programma, delle lezioni e dei seminari, inclusi i lavori pratici che la Direttrice creda convenienti, saranno eseguite soltanto dopo aver sentito il Decano.<br \/>\n<\/span><\/p><\/blockquote>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"ff1 fs20\"><br \/>\n<\/span><span class=\"cf4 fs24 ff1\"><b><span style=\"color: #0000ff;\">IV. SEDE DELLO STUDIO TEOLOGICO<\/span><br \/>\n<\/b><\/span><span class=\"ff1 fs20\"><br \/>\n1. Lo Studio Teologico ha attualmente la sua sede nel monastero di S.Antonio delle Monache Camaldolesi a Roma.<br \/>\n2. Il monastero offre i locali per le lezioni magistrali e per i lavori pratici.<\/p>\n<p><\/span><span class=\"cf4 fs24 ff1\"><b><span style=\"color: #0000ff;\">V. I DOCENTI<\/span><br \/>\n<\/b><\/span><span class=\"ff1 fs20\"><br \/>\n1. I Docenti vengono nominati dall&#8217;autorit\u00e0 collegiale, dopo la presentazione fatta dalla Direttrice.<br \/>\n2. I docenti vengono proposti dalla Direttrice dello Studio Teologico col consenso della Madre Abbadessa della Casa ospitante, del membro del Comitato esecutivo della CIMB e sentito il Decano della Facolt\u00e0 teologica anselmiana. La scelta degli Insegnanti verr\u00e0 fatta:<br \/>\n<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<blockquote><p><span class=\"ff1 fs20\">a) tra i professori del Pontificio Ateneo di S. Anselmo;<br \/>\nb) tra gli altri Docenti delle Universit\u00e0 romane;<br \/>\nc) tra i monaci e le monache qualificate, secondo il giudizio della Preside dello Studio Teologico e del suo Consiglio;<br \/>\nd) tra altri docenti che possano arricchire l&#8217;insegnamento dello Studio.<br \/>\n<\/span><\/p><\/blockquote>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"ff1 fs20\">3. In ogni caso si terr\u00e0 conto delle qualifiche accademiche degli insegnanti e della loro capacit\u00e0 pedagogica.<\/p>\n<p><\/span><span class=\"cf4 fs24 ff1\"><b><span style=\"color: #0000ff;\">VI. LE MONACHE ALUNNE<\/span><br \/>\n<\/b><\/span><span class=\"ff1 fs20\"><br \/>\n1. Studenti ordinarie:<br \/>\n<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<blockquote><p><span class=\"ff1 fs20\">a) Per essere ammesse a frequentare il corso occorre un diploma di scuola media superiore e almeno tre anni di professione temporanea, salvo casi che si potranno esaminare;<br \/>\nb) potranno essere accettate come alunne ordinarie altre persone appartenenti a diversi Istituti religiosi che abbiano le qualit\u00e0 richieste secondo il giudizio della Direttrice o del suo Consiglio.<br \/>\n<\/span><\/p><\/blockquote>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"ff1 fs20\">2. Studenti ospiti:<br \/>\n<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<blockquote><p><span class=\"ff1 fs20\">a) Si potranno accettare anche alunne straordinarie ospiti che desiderano seguire i corsi, ma non aspirano al Diploma rilasciato dall&#8217;Ateneo di S. Anselmo. A giudizio dei Professori potranno eventualmente essere integrate lungo il corso degli studi come &#8220;ordinarie&#8221;.<br \/>\nb) Durante la loro permanenza a Roma le monache studenti vengono ospitate nel monastero della Camaldolesi di S.Antonio e ammesse a partecipare alla sua vita monastica. Il monastero stesso offre i locali per le lezioni magistrali e per i lavori pratici.<br \/>\nc) Potranno inoltre disporre della biblioteca teologica che appartiene alla Scuola e che permette di fare le ricerche necessarie.<br \/>\n<\/span><\/p><\/blockquote>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"ff1 fs20\"><br \/>\n<\/span><span class=\"cf4 fs24 ff1\"><b><span style=\"color: #0000ff;\">VII. PIANO GENERALE DEGLI STUDI &#8211; DIPLOMA<\/span><br \/>\n<\/b><\/span><span class=\"ff1 fs20\"><br \/>\n1. Il corso completo della Scuola di Teologia si svolge in dodici trimestri con un totale di 888 ore di lezioni.<br \/>\n2. Lo studio secondo il programma e controllato dalle prove di esami, dai lavori pratici, e dai seminari, si conclude con l&#8217;elaborazione di una tesina che pu\u00f2 essere anche l&#8217;elaborazione di uno dei seminari.<br \/>\n3. La stesura fondamentale della tesina dovr\u00e0 essere condotta in sede sotto la guida diretta del professore.<br \/>\n4. La Congregazione dell&#8217;educazione cattolica, dietro richiesta del Pontificio Ateneo di S. Anselmo dell&#8217;11 giugno 1983, ha autorizzato il Pontificio Ateneo di S. Anselmo a rilasciare il diploma alle monache che avendo frequentato il corso hanno sostenuto le prove richieste e conseguita l&#8217;approvazione della tesina scritta (lettera del 10 agosto 1983, prot. n. 898\/83\/3).<br \/>\n5. Il Pontificio Ateneo di S. Anselmo ha consentito a rilasciare tale diploma nella sua sessione del 26\/11\/83.<\/p>\n<p><\/span><span class=\"cf4 fs24 ff1\"><b><span style=\"color: #0000ff;\">VIII. POSSIBILIT\u00c0 DI STUDI ULTERIORI<\/span><br \/>\n<\/b><\/span><span class=\"ff1 fs20\"><br \/>\n1. Scopo dello Studio Teologico \u00e8 realizzare una formazione di base globalmente completa; tuttavia si pu\u00f2 prevedere, secondo le esigenze dei tempi e dei monasteri, un perfezionamento attraverso settimane di studi che potranno essere organizzati in tempi successivi.<br \/>\n2. Qualora ne fosse fatta la richiesta, gli studi fatti nello Studio Teologico per le monache benedettine possono essere tenuti in conto da S. Anselmo per l&#8217;ammissione ai corsi dell&#8217;Ateneo. Il programma ulteriore di complemento per una iscrizione regolare in vista di gradi accademici sar\u00e0 stabilita per ogni singolo caso dal Decano di Teologia o dal Preside dell&#8217;Istituto Liturgico.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Statuti dello Studio teologico per le Monache Benedettine italiane STUDIO TEOLOGICO PER LE BENEDETTINE ITALIANE annesso al Pontificio Ateneo di Sant&#8217;Anselmo di Roma NORME STATUALI I. FINE SPECIALE 1. 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